Anche i grandi sbagliano

Il 31 dicembre ho ricevuto la solita newsletter mensile di una nota associazione che raccoglie esperti e società che si occupano di sicurezza informatica. Nel corpo della newsletter venivano pubblicizzati una serie di "DRITTE" che un occhio attento avrebbe subito classificato come stupidaggini. Ma, si sa, a Natale siamo tutti più buoni e, forse, abbassiamo il livello di guardia e di diffidenza; oppure i bagordi e l'alcool hanno offuscato la mente del redattore, inebetendolo al punto tale da scrivere questi fantomatici consigli nella newsletter.
Stavamo per non accorgercene, ma una imbarazzata lettera di rettifica del segretario generale le ha dato il definitivo risalto.
La cosa grave è che ci sia cascato uno che si definisce Senior Underwriter, addirittura Dir. Technical Lines di un Gruppo Europeo! Ovviamente tale mansione è a me sconosciuta, ma fa molta scena (e ispira fiducia in chi legge).
Ne parlo qui perché vorrei stimolare il senso critico nei confronti delle notizie che riceviamo; non deve essere semplice diffidenza, altrimenti ci porterebbe a fidarci incondizionatamente di chi ha buona reputazione ed a dubitare acriticamente degli sconosciuti. E così come persone ben vestite e molto cordiali ripuliscono le case degli ingenui che si lasciano convincere dall'abito, così notizie evidentemente assurde vengono reputate valide se riportate da conoscenti.
Piuttosto si tratta di senso di allerta. Occorre esercitare il più possibile il nostro senso critico, nei confronti di ogni notizia. Dai telegiornali ai blog, la "bufala" è sempre dietro l'angolo. Anche il migliore amico può essere raggirato da malintenzionati, e se non fossimo attenti alle sue affermazioni faremmo del male anche a lui.
Insomma, attenti a non cascarci: raggiri come questi sono sempre alle porte.

Per dovere di cronaca, riporto di seguito:
" 4. LE DRITTE DI RICCARDO
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Ci sono alcune cose che possono essere fatte, in caso di gravi emergenze, e che molti non conoscono. Il cellulare può effettivamente essere un salvavita o un utile strumento per la sopravvivenza, come anche l'uso dell'ATM (bancomat) in funzione antirapina.
PRIMO – Emergenza
Il numero di emergenza per il cellulare è il 112 in tutto il mondo. Se ti trovi fuori dalla zona di copertura della rete mobile e c’è un'emergenza, componi il 112 e il cellulare cercherà qualsiasi rete esistente per stabilire il numero di emergenza per te; è interessante sapere che questo numero 112 può essere chiamato anche se la tastiera è bloccata.
SECONDO - Hai perso o hai chiuso le chiavi in macchina?
La tua auto ha l’apertura/chiusura con telecomando? Questa funzionalità può risultare utile un giorno. Una buona ragione per avere un telefono cellulare: se perdi o chiudi le chiavi in auto e quelle di ricambio sono a casa, chiama qualcuno a casa sul cellulare dal tuo cellulare. Tenendo il tuo cellulare a circa 30 cm. dalla portiera, dì alla persona a casa di premere il pulsante di sblocco, tenendolo vicino al suo cellulare. La tua auto si aprirà. La distanza è ininfluente. Potresti essere a centinaia di km. e se è possibile raggiungere qualcuno che ha l'altro telecomando per la tua auto, è possibile sbloccare le porte (o il baule).
TERZO – Riserva nascosta della batteria
Immagina che la batteria del telefono sia molto bassa. Per attivare, premere i tasti *3370# Il cellulare ripartirà con questa riserva e il display visualizzerà un aumento del 50% in batteria. Questa riserva sarà ripristinata alla prossima ricarica del tuo cellulare.
QUARTO - Come disattivare un telefono cellulare RUBATO?
Per controllare il numero di serie (Imei) del tuo cellulare, digita i caratteri *#06# Un codice di 15 cifre apparirà sullo schermo. Questo numero è solo del tuo portatile. Annotalo e conservarlo in un luogo sicuro. Quando il telefono venisse rubato, è possibile telefonare al provider della rete e dare questo codice. Saranno quindi in grado di bloccare il tuo telefono e quindi, anche se il ladro cambia la scheda SIM, il telefono sarà totalmente inutile. Probabilmente non recupererai il tuo telefono, ma almeno si sa che chi ha rubato non può né usarlo né venderlo. Se tutti lo faranno, non ci sarà motivo di rubare telefoni cellulari.
QUINTO - ATM: inversione numero PIN (buono a sapersi!)...antirapina al bancomat/atm
Se dovessi mai essere costretto da un rapinatore a ritirare soldi da un bancomat, è possibile avvisare la polizia inserendo il PIN# in senso inverso. Per esempio, se il tuo numero di pin è 12345, dovresti digitare 54321. Il sistema ATM riconosce che il codice PIN è stato invertito rispetto alla carta bancomat inserita nella postazione ATM. La macchina ti darà il denaro richiesto, ma la polizia – all’insaputa del ladro – sarà mandata immediatamente alla postazione ATM. Questa informazione è stata recentemente trasmessa su CTV da Crime Stoppers, tuttavia è raramente usata perché la gente semplicemente non la conosce.
Autore: Riccardo xxxxxx, Senior Underwriter Dir.Technical Lines in xxxxxxxxxxxxxx Group Ltd."

 

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